Azorra completa il maxi-accordo con EgyptAir: acquisiti 12 Airbus A220-300 (e uno va a Breeze Airways)

Importanti manovre nel mercato del leasing aeronautico. Azorra ha annunciato ufficialmente la conclusione di una complessa operazione strategica: l'acquisizione di 12 Airbus A220-300 precedentemente in flotta a EgyptAir.

L'accordo, i cui primi passi risalgono al febbraio 2024 nell'ambito del piano di trasformazione della flotta del vettore di bandiera egiziano, ha toccato il suo traguardo finale con la consegna del dodicesimo e ultimo aeromobile a Breeze Airways, la compagnia low-cost statunitense fondata da David Neeleman.

La transazione non rappresenta solo un semplice passaggio di proprietà, ma si inserisce in un contesto globale delicato per il comparto aviation, fortemente condizionato dalle note critiche sulla catena di fornitura e sui propulsori.

Evans ha inoltre espresso forte apprezzamento per la professionalità di EgyptAir e per il supporto cruciale di Airbus e Pratt & Whitney (produttore dei motori GTF dell'A220), ribadendo la totale fiducia del lessor nel programma A220 in termini di efficienza operativa ed esperienza per i passeggeri.

Con la chiusura di questo importante deal, Azorra consolida ulteriormente la propria posizione di player di primo piano nel programma del single-aisle di casa Airbus. Oggi la flotta di A220 del lessor conta ben 28 aeromobili già in servizio in tutto il mondo – un percorso di crescita accelerato, se si pensa che la prima consegna legata all'ordine diretto della società risale appena al maggio 2024 – a cui si aggiunge un solido portafoglio ordini che vede altri 15 esemplari in backlog.

Al di là dei numeri, questa complessa operazione dimostra nei fatti quanto il mercato dell'usato e del sale-and-leaseback per l'Airbus A220 sia estremamente dinamico e strategico per l'intero comparto. 

In un momento di forte pressione sui vettori globali, un modello di business così flessibile si rivela capace di redistribuire rapidamente la capacità operativa laddove la domanda è più alta – proprio come accaduto con il trasferimento dell'ultimo aereo a Breeze Airways negli Stati Uniti – offrendo allo stesso tempo una boccata d'ossigeno e una cruciale flessibilità finanziaria alle compagnie aeree, come EgyptAir, che si trovano in una fase di profonda transizione della propria flotta.

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