Animawings: il vettore ibrido rumeno alla conquista dell'Europa e dell'Italia; due nuove rotte per la Sardegna

Con base a Bucarest, la compagnia aerea rumena Animawings si sta ritagliando uno spazio unico nei cieli europei grazie a un modello di business fortemente distintivo. Controllata da Christian Tour, il più grande tour operator della Romania, il vettore nasce inizialmente per supportare i flussi turistici legati ai pacchetti vacanze, ma si è rapidamente evoluto in una compagnia ibrida che oggi guarda con grande interesse al mercato italiano.

Un esempio concreto di questa strategia è il debutto in Sardegna, dove la compagnia opera collegamenti stagionali ogni martedì, programmati fino al 29 settembre. 

Sebbene gran parte dei posti sia destinata ai clienti del tour operator, la rotta punta a intercettare anche passeggeri individuali e, potenzialmente, una significativa componente etnica desiderosa di volare direttamente dall'isola verso la Romania.

Il vero elemento di rottura di Animawings risiede tuttavia nella configurazione della sua flotta e nella filosofia del servizio a bordo. 

Il vettore ha puntato sull'innovativo Airbus 220-300, diventando l'unico operatore in Europa a impiegare questo aeromobile con un layout interno a due classi nettamente separate: 12 posti in business class e 125 in classe economica. 

Questa scelta riflette perfettamente l'anima ibrida del brand, che offre un servizio premium e "full service" nella cabina d'affari, adottando invece una politica a pagamento per i servizi in economica, sul modello delle low-cost. 

Sfruttando la versatilità di questi aerei, Animawings non si limita ai voli verso l'Italia, ma collega stabilmente la Romania con le principali destinazioni leisure del Mediterraneo — come Grecia e Spagna — e con diversi hub strategici nel resto d'Europa, offrendo una formula flessibile adatta sia al turismo che ai viaggi d'affari.

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