AW 139 per la Grecia
Il Ministero per la Crisi Climatica e la Protezione Civile della Grecia si appresta a potenziare in modo significativo il proprio dispositivo di risposta rapida grazie all'imminente arrivo di tre nuovi elicotteri Leonardo AW139.
Questa fornitura, che concretizza un ordine siglato due anni fa, rappresenta un tassello fondamentale per la gestione delle emergenze sul territorio ellenico. I tre nuovi bimotori ad ala rotante saranno schierati in una base operativa strategica nella regione dell'Attica e verranno impiegati direttamente dal Dipartimento Antincendio per conto del Ministero. L'accordo con l'azienda italiana non si limita alla consegna dei vettori, ma comprende anche un pacchetto completo di supporto tecnico e logistico, abbinato a un programma avanzato di addestramento per gli equipaggi, garantendo così l'immediata prontezza operativa dei mezzi.
Dal punto di vista operativo, le macchine saranno destinate a compiti ben delineati per ottimizzare la gestione delle crisi: due unità verranno configurate specificamente per le missioni sanitarie e il soccorso in caso di calamità naturali, mentre la terza sarà impiegata per il trasporto rapido dei team di pronto intervento. Il vero punto di forza tecnologico dell'AW139 in questo scenario risiede nell'estrema flessibilità e modularità della sua cabina.
Gli interni possono infatti essere riconfigurati rapidamente a seconda delle necessità del momento: il layout permette di ospitare fino a un massimo di cinque passeggeri e due barelle nelle missioni di evacuazione medica, oppure può essere facilmente convertito per trasportare fino a quattordici passeggeri, facilitando il rispiegamento simultaneo di un intero team di specialisti.
L'ingresso in linea di questi elicotteri permetterà alla protezione civile greca di compiere un salto di qualità logistico, integrandosi e affiancandosi ai due AW109 Trekker (caratterizzati dai numeri di serie 22701 e 22704) già attivi nel Paese a supporto del servizio sanitario nazionale. In questo modo, la Grecia non solo espande la propria flotta con standard tecnologici moderni, ma consolida una struttura di soccorso flessibile e integrata, indispensabile per affrontare con tempestività le sfide sempre più acute poste dalla crisi climatica.

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