Sostenibilità ad alta quota (ma a terra): easyJet e Schiphol lanciano il TaxiBot

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol e easyJet fanno scuola in Europa avviando ufficialmente l’uso del TaxiBot, un innovativo trattore semi-robotico per il rullaggio automatizzato. Schiphol diventa così il primo scalo europeo a impiegare questa tecnologia su aeromobili Airbus.

Il sistema permette di trainare l'aereo dal gate alla pista di decollo mantenendo i motori principali spenti (l'aeromobile utilizzerà solo l'APU, l'unità di potenza ausiliaria), riducendo drasticamente emissioni e inquinamento acustico.

I numeri del progetto, che vede la collaborazione di Airbus, Menzies Aviation e Smart Airport Systems, sono impressionanti:

  • Risparmio stimato da easyJet: circa 95 kg di carburante e 299 kg di CO2 per singolo volo.

  • Impatto su larga scala (stime Schiphol): riduzione fino al 65% dei consumi di carburante durante le manovre a terra.

Dopo il successo dei primi test avviati a marzo 2026 e il debutto ufficiale con i passeggeri lo scorso 30 aprile, saranno inizialmente quattro gli Airbus della flotta easyJet equipaggiati per il sistema. Un passo concreto che si inserisce nella roadmap della compagnia britannica per raggiungere l'obiettivo "net zero" entro il 2050.

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