Il 4° Stormo di Grosseto festeggia i 95 anni di storia
Il 4° Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare festeggia i suoi 95 anni di storia fiera e gloriosa. Il traguardo rappresenta una pietra miliare che unisce in un unico filo conduttore la gloriosa storia dell'aviazione italiana e le più moderne sfide della difesa aerea.
Fondato nel 1931 sul campo di Campoformido e oggi di stanza a Grosseto, questo storico Reparto ha vissuto in prima linea l'intera evoluzione tecnologica del volo militare. Dai primi biplani a elica degli anni Trenta, passando per l'epoca d'oro del supersonico F-104 Starfighter, lo Stormo è arrivato oggi a schierare l'Eurofighter Typhoon, confermandosi come il pilastro centrale per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e della NATO.
Accanto alla cruciale prontezza operativa garantita 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno dal 9° Gruppo Caccia, la base maremmana ricopre anche un ruolo strategico fondamentale attraverso il 20° Gruppo Operational Conversion Unit (OCU) la vera e propria "scuola EFA" incaricata della complessa conversione operativa dei giovani aviatori destinati alla linea Typhoon.
Questo profondo legame tra passato e futuro è splendidamente sintetizzato nella livrea dello Special Color realizzato per l'anniversario che rende omaggio a una delle figure più leggendarie e amate del Reparto: il Duca Amedeo d'Aosta, l'indimenticato comandante dello Stormo negli anni '30.La splendida livrea nera applicata sulla deriva del caccia unisce idealmente i simboli eterni del Quarto. Da un lato spicca il profilo fiero del "Duca in camicia bianca", completo della sua firma autografa; dall'altro, l'immancabile silhouette bianca del Cavallino Rampante, l'emblema ereditato dall'asso Francesco Baracca che lo Stormo porta in dote fin dalla sua fondazione.
Sullo sfondo nero, si intravedono inoltre le sagome dei velivoli storici che hanno segnato le epoche del Reparto, a simboleggiare un ponte d'acciaio e passione che unisce i biplani del passato ai caccia supersonici di oggi. Un tributo perfetto, ad altissimo impatto visivo, per celebrare quasi un secolo di eccellenza e difesa dei cieli italiani.
Concludendo, il novantacinquesimo anniversario del 4° Stormo non rappresenta una semplice ricorrenza nostalgica, bensì il punto fermo su un reparto che ha saputo proiettarsi verso il futuro della difesa aerea mantenendo immutati il proprio spirito di sacrificio e la propria prontezza operativa.
Celebrato nel 2026, l'evento ha evidenziato il legame indissolubile e identitario che unisce la base alla città di Grosseto e alla Maremma, un rapporto unico cementato nei decenni sia nel supporto durante le pubbliche emergenze sia nella quotidianità, simboleggiato dal rassicurante volo dei jet nel cielo.
Un anniversario che ha saputo unire la storia alla solidarietà, legandosi concretamente al progetto benefico "Un dono dal cielo" a favore degli ospedali pediatrici.

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