Caccia all’ibrido: il Boeing 737 di Air Anka che fa impazzire gli "spotters"
Per gli appassionati di aviazione commerciale e i cacciatori di foto, non c'è niente di più affascinante di una livrea ibrida. Questi veri e propri "Frankenstein dei cieli" nascono dalla frenesia del leasing aeronautico e dai cambi di flotta dell'ultimo minuto, raccontando storie di transizioni repentine a colpi di vernice fresca e loghi coperti alla rinfusa.
L'ultimo avvistamento degno di nota nei cieli turchi riguarda Air Anka. Il vettore, storicamente legato ai grandi wide-body Airbus A330 per voli charter e operazioni wet-lease, ha appena diversificato la propria flotta prendendo in consegna il suo primo narrow-body: un Boeing 737-800 (Next Generation) precedentemente operato da Luxx Global.
A causa delle strette tempistiche commerciali, la compagnia ha rinunciato alla classica sosta in verniciatura (che richiede dai 4 ai 7 giorni di fermo macchina e investimenti notevoli), preferendo la filosofia del "minimo sforzo". L'aereo mantiene intatto lo schema cromatico originale di Luxx Global su coda e motori, ma i vecchi titoli sono stati coperti o sostituiti con i loghi di Air Anka. È il classico miracolo del wrapping parziale: un mix visivo unico che inganna l'occhio da lontano e svela la sovrapposizione da vicino.
Dal punto di vista operativo, l'introduzione del 737-800 consentirà ad Air Anka di ottimizzare la capacità sulle rotte a corto e medio raggio verso l'Europa e il Medio Oriente, offrendo al contempo maggiore flessibilità nel mercato dei sub-charter stagionali e dell'ACMI.
Per gli spotter, però, il tempo stringe. Le livree ibride sono per loro natura temporanee: al primo stop di manutenzione prolungata (come un C-Check), l'aereo verrà quasi certamente ridipinto con i colori standard della compagnia.
Qui lo vediamo in uno scatto apparso su planespotters.net e ripreso in atterraggio a Budapest dal fotografo András Soós ma per chi volesse tentare lo scatto, il consiglio è di monitorare i radar di tracciamento e fare appostamenti attorno all'hub di Smirne (LTBJ) o nei principali scali turistici della Turchia.

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