Somon Air entra nell’era del MAX: consegnato il primo Boeing 737-8 per il vettore del Tagikistan
Il panorama dell'aviazione commerciale in Asia Centrale segna un importante passo in avanti con l'ingresso di Somon Air nella famiglia Boeing 737 MAX. Il vettore nazionale tagiko e il colosso aerospaziale americano hanno infatti annunciato la consegna del primo Boeing 737-8 della compagnia, un evento di rilievo storico poiché rappresenta anche il primissimo 737 MAX a operare nei cieli del Tagikistan. L'aereo fa parte di un accordo di leasing per due velivoli stipulato con Dubai Aerospace Enterprise (DAE) e si inserisce direttamente nel programma strategico di ammodernamento della flotta ed espansione del network internazionale del vettore.
L'introduzione del 737-8 consentirà a Somon Air di ottimizzare le proprie operazioni sulle rotte a corto e medio raggio tra Asia Centrale, Europa, Medio Oriente e Asia. Sfruttando la maggiore efficienza operativa e l'autonomia estesa del nuovo velivolo, la compagnia si posiziona in modo strategico per supportare una fase di forte crescita, che prevede l'apertura di collegamenti chiave verso destinazioni ad alto potenziale come Londra, Pechino e Guangzhou.
L'entusiasmo per questo traguardo trova riscontro nelle parole dei vertici delle società coinvolte. Abdulkosim Valiev, CEO di Somon Air, ha sottolineato come la posizione geografica centrale del Tagikistan, unita alle prestazioni del 737-8, permetterà di aprire nuove rotte commerciali a elevata redditività grazie alla drastica riduzione dei consumi. Valiev ha inoltre rimarcato il valore dello storico sodalizio con Boeing, auspicando un prosieguo della collaborazione per l'integrazione di ulteriori macchine di ultima generazione.
Dal lato del lessor, Firoz Tarapore, CEO di DAE, si è detto orgoglioso di partecipare a questo momento storico per l'aviazione tagika, confermando come la famiglia 737 MAX costituisca un pilastro per DAE Capital, che conta in flotta oltre 190 esemplari del modello. Anche Paul Righi, vicepresidente di Boeing per le vendite commerciali in Eurasia, India e Asia meridionale, ha espresso profondo onore per la fiducia accordata da Somon Air, ricordando il percorso di crescita che negli ultimi vent'anni ha trasformato il vettore da realtà regionale a player internazionale emergente.
Dal punto di vista tecnico, il Boeing 737-8 si conferma la variante più versatile della gamma: capace di trasportare fino a 210 passeggeri in base al layout interno, vanta un'autonomia di 3.500 miglia nautiche (pari a circa 6.480 km). L'impatto ambientale e operativo sulla flotta di Somon Air sarà immediato, garantendo un taglio del 20% nei consumi di carburante e nelle emissioni di carbonio rispetto ai velivoli di precedente generazione che andrà a sostituire. Questo step operativo fa seguito all'impegno annunciato lo scorso anno tra Boeing e Somon Air per l'acquisizione di un massimo di 14 aeromobili ad alta efficienza, inclusi i 737 MAX e i wide-body 787 Dreamliner, tracciando una rotta ben definita verso il futuro della compagnia.

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