Brescia-Montichiari accelera sul cargo: inaugurato il nuovo magazzino da 4.300 mq per Amazon

Il potenziamento della rete logistica aerea italiana segna un nuovo importante capitolo: l’aeroporto "Gabriele d’Annunzio" di Brescia-Montichiari ha ufficialmente inaugurato un nuovo magazzino cargo, compiendo un passo concreto verso l'attuazione del Master Plan dello scalo. 
All’inaugurazione hanno presenziato i vertici del Gruppo SAVE e di Catullo, guidati dal Presidente Enrico Marchi, il Commissario straordinario di ENAC Carlo Mearelli, gli Assessori regionali lombardi Guido Guidesi e Debora Massari, insieme al Sindaco di Montichiari Marco Togni.

La nuova infrastruttura in carpenteria metallica copre una superficie di 4.300 metri quadrati — pari a 16 campi da tennis, uno spazio in cui potenziale e dimensioni permetterebbero di ospitare idealmente due Boeing 737-800. La struttura a doppia falda racchiude un volume di circa 67.000 metri cubi, equivalente alla capienza di 1.500 container da 40 metri cubi ciascuno. 
Progettata per supportare lo smistamento quotidiano di migliaia di pacchi, la struttura è prevalentemente destinata ad Amazon, che già da settembre opera sullo scalo bresciano con quattro voli giornalieri per sei giorni alla settimana, collegando Montichiari ai principali hub aerei del gigante dell'e-commerce in Europa. Con questo innesto, l'area logistica complessiva dell'aeroporto raggiunge i 20.000 metri quadrati, affiancandosi agli impianti già impiegati per i voli cargo extra-europei e per i partner storici come DHL e Poste Italiane, di cui Montichiari rappresenta l'hub operativo principale.

La realizzazione dell'opera ha richiesto un investimento di 10 milioni di euro, che si aggiungono ai 20 milioni già stanziati dal 2015 per infrastrutture e dotazioni operative in attesa del completamento dell'iter del Master Plan, il quale prevede interventi complessivi per 100 milioni di euro.

Questa espansione si inserisce appieno nella visione del Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035, dove Montichiari ricopre un ruolo strategico con una vocazione totalmente dedicata al trasporto merci. Posizionato nel cuore di un bacino industriale da cui si genera oltre il 50% dell’export nazionale e servito da ben cinque autostrade (tra cui la BreBeMi), lo scalo punta a intercettare quote significative di traffico cargo italiano oggi ancora instradate via superficie verso gli aeroporti del Nord Europa. 

A fare la differenza sono le capacità operative h24, la presenza continua dei servizi doganali e l'adozione di dotazioni avanzate personalizzabili: per supportare la gestione di Amazon, l'aeroporto si è equipaggiato con macchine radiogene di ultima generazione, castor deck per la movimentazione omnidirezionale dei carichi, cargo loader e nuove baie di carico/scarico per i camion.

I dati confermano il trend positivo: i volumi di traffico registrano un'espansione costante con una prospettiva di crescita significativa del tonnellaggio movimentato entro la fine del 2026 rispetto all'anno precedente. Un incremento operativo che si riflette direttamente anche sul piano occupazionale, avendo già portato da settembre un aumento di circa 200 lavoratori tra impieghi diretti e indiretti.

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