AERONAUTICA MILITARE: rischieramento a Pisa di due Airbus A-400M

Due Airbus A-400M appartenenti rispettivamente alla Belgian Air Force e Luxembourg Armed Force sono rischierati da qualche settimana sull'aeroporto militare di Pisa San Giusto. 

Ospiti della 46^ Brigata Aerea di Pisa, i due velivoli sono impegnati in esercitazioni il cui programma di operazioni prevede missioni  aero-tattiche con avio lanci di paracadutisti, in cooperazione con il personale ed velivoli della stessa Brigata Aerea.
L'Airbus A-400M è un quadrimotore turboelica da trasporto tattico militare strategico,  sviluppato dal consorzio europeo Airbus. 
Equipaggiato della migliore tecnologia presente oggi sul mercato, l'aereo rappresenta indiscutibilmente un vero punto di forza  per l'EATC,  European Air Transport Command - di cui fanno parte sette paesi Italia compresa - , proprio per la sua estrema versatilità di impiego.
Il velivolo infatti, è in grado di svolgere una vasta gamma di missioni: trasporto aereo passeggeri, trasporto aereo cargo a lungo raggio con capacità di rifornimento in volo, evacuazione aeromedica anche strategica di combattenti feriti dall'Area di Operazioni (MEDEVAC/STRATEVAC), aviolancio sia di paracadutisti che di materiali, operazioni speciali, sgancio carichi a bassissima quota.

Ciò in un'ottica sia inter theatre, ossia a lungo raggio, partendo direttamente dalla base madre (MOB), che intra theatre, ossia a corto raggio, collegando diversi teatri operativi anche non contigui fra loro.
Al programma europea Airbus A400M partecipavano inizialmente 7 Nazioni tra cui anche l'Italia che nel 2003 cambiò direzione uscendo dal progetto probabilmente per le tempistiche di consegna non del tutto compatibili con le esigenze operative della Forza Armata.
Ad oggi l'Airbus A-400M ha totalizzato un complessivo di oltre 100.000 ore di volo e di aver consegnato il centesimo velivolo da trasporto A400M, l'MSN111, ovvero il decimo esemplare destinato all’Ejercito del Aire spagnolo.
Il velivolo è inoltre operato dalle forze aeree di Tuchia, Germania, Regno Unito, Francia, Malaysia e Kazachistan.

(foto credit David Bracci)

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